Tra Supereroi, Supermamme e Superpapà

superpoteri

Devo prendere il magnesio.

Lo dico tutte le mattine.

Circa una settimana fa ho comprato in farmacia una scorta di integratori che se a Pilates mi facessero il test anti doping potrei far impallidire Schwazer e le sue fette al latte. Ne ho bisogno lo sento, come avrei bisogno di un’alimentazione più sana, di quelle che ti fanno sentire bene: meno gonfia, di buonumore e mettono lo sprint alla tua vitalità.

Ogni mattina infatti mi sveglio e idealizzo la mia colazione tipo:

Acqua zenzero e limone, poi i miei integratori, un bel caffè, una spremuta e le fette biscottate con la marmellata.

Mentre la immagino mi sento già più energica salvo poi, scesa dal letto, perdere ogni tipo di motivazione e optare per un più veloce pasto così composto:

Acqua zenzero e limone, poi i miei integratori, un bel caffè, una spremuta e le fette biscottate con la marmellata Nutella.

Scusate ma io proprio non riesco a trovare lo stimolo per iniziare a disintossicarmi e a mangiar bene. Sono stanca: Doppia T esaurisce quotidianamente il mio carnet dei buoni propositi e a sera il blocchetto è vuoto. Dura la vita del genitore, ci si ricarica a fatica perché le notti sono troppo corte e il sonno non è più ristoratore da quando c’è il disturbatore. Sì lui, quel tesoro riccio che ogni notte s’intrufola nel due piazze confinandoti sul bordo del letto alla conquista dell’ambito premio a suon di calci e pugni: il cuscino.

Sono un po’ come le notti del Liga, quelle che “sei sveglio o non sarai sveglio mai”, qua però Mario è il farmacista che ti vende i cerotti per il torcicollo, non le birrette a tarda notte.

I genitori sono stanchi, lo sono quasi sempre perché tra il lavoro e le duecentocinquantasette attività quotidiane faticano anche solo a reggersi in piedi, ma proprio questa costante condizione di stanchezza e stress fa crescere, oltre ai capelli bianchi, i superpoteri.

Sarà il bioritmo che subisce un cambiamento drastico, sarà il potere dell’ovetto Kinder, sta di fatto che mamma e papà diventano dei supereroi.

Ci sono numerosi potenziamenti fisici che tutti i genitori sviluppano dopo la nascita del loro primo figlio e che sono destinati ad aumentare in proporzione al numero dei figli di cui è composta la super-famiglia. Ad esempio:

IRON HAND

Sviluppato soprattutto dalle mamme questo potentissimo upgrade consente di fare ogni cosa con una sola mano dato che l’altra, da un numero imprecisato di mesi, è occupata a: tenere in braccio il piccolo, cullarlo, recuperare ciucci, mescolare pietanze, controllare la temperatura dell’acqua nella vasca… tutto rigorosamente in contemporanea.

SQUATMAN

Un potere, anche qui in rosa, quello del super squat che permette alle mamme di raccogliere gli oggetti che il piccolo, in braccio, lancia di continuo. Potere molto utile nel periodo di remise en forme delle neo-mamme, se utilizzato di continuo può provocare danni alle ginocchia, ma chissene il lato b ringrazierà di certo.

CAPITAN ORECCHIO

Questo super potere si sviluppa generalmente in ambienti umidi, come ad esempio dentro la doccia. I parametri uditivi normali aumentano la loro capacità fino a captare rumori impercettibili, i più bravi addirittura sperimentano l’esperienza degli ultrasuoni. Capita infatti che durante la doccia, che dura in media dai 4 ai 6 minuti (compresa svestizione e asciugatura + crema corpo al volo) il genitore passi il tempo in preda ad allucinazioni sonore: bambini che urlano il nome dei genitori, richieste di aiuto, pianti inconsolabili e rumori simili a cadute dal divano. Per quanto il genitore, di cui sopra, tenti di allontanare i pensieri negativi finisce per uscire insaponato e verificare di persona che il figlio è comodamente seduto sul divano a guardare il suo cartone animato preferito.

OCCHIO DI FALCO 

Non esistono mamme o papà che non abbiano sviluppato questo settimo senso che permette di limitare i danni da lancio volontario di oggetti nelle parti sensibili. Funziona molto bene con la propria prole poiché si sviluppa sulla memoria esperienziale: quante più mazzate si sono prese tanto più si diventa abili nel prevedere traumi che possono venire inferti. In regime di veglia è possibile intuire anche con la coda dell’occhio che Little Attila sta scaraventando un oggetto, più o meno contundente, nella nostra direzione. La versione Pro si estende il suo potere agli occhi socchiusi utilizzando in contemporanea il potere di “Capitan Orecchio” per l’individuazione del pericolo mediante i rumori ambientali.

L’INCREDIBILE “%/$!ç@°#!!!

La forza di sopportare dolori atroci (o grandi fastidi) sostituendo le parolacce con parole inventate e talvolta davvero bislacche. Le specialità sono molte: camminata a piedi nudi su Lego – soprattutto sui personaggi con le braccine infami alzate – tirata di capelli (quelli fini fini sulla nuca), schiacciamento dita dei piedi con scarpa da tennis (che non se ne accorge e continua a schiacciare), rovesciamento bicchiere d’acqua fredda a tradimento su collo della mamma, ditino infido con unghia tagliente tipo katana giapponese spinto nell’occhio o nella narice, vomitata in pieno volto nel cuore della notte (delle notti ne parlo anche qui) e testata sul naso (che è sempre un must have nel curriculum vitae genitoriale).

I veri supereroi siamo noi genitori, mamme e papà che ogni giorno lottano per restare integri. Ed ora vado a prendere il mio magnesio che tra poco Doppia T uscirà dall’asilo, sarà carico…e non a salve.

Come siete messi voi a superpoteri?

2 comments

  1. Sei fantastica, come sempre, nel descrivere le allegre avventure di noi genitori!
    Col mio fagotto di due mesi ho avuto modo di sviluppare già qualche superpotere come Capitan Orecchio (attivo anche durante l’utilizzo del phon) o Iron Hand.
    Aspetto dunque con ansia i restanti superpoteri e soprattutto le situazioni in cui avrò modo di svilupparli, come i lego sotto i piedi…non vedo l’ora! 😉
    Mari

    1. Ciao Mari! Vedrai che avventure ti aspettano, io ho il secondo che ha due mesi e grazie a lui ho sviluppato il super potere dei piedi prensili…ne scriverò a breve ma sono certa che tu già sappia di cosa sto parlando 😀
      Un grande abbraccio a te e al piccolo fagotto <3

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