Miss Italia, the show must turn off

Dovevamo intuirlo già dall’introduzione che anche quest’anno Miss Italia sarebbe stato una cacata pazzesca. Simona Ventura, improponibilmente vestita da Carpa Koi, scende le scale dello studio sulle note di una “Wanna be startin’ somethin'” del grande Micheal ed è subito incubo da flashback Pittarosso.

miss italia 2015

Già da qua chi non ha cambiato canale è un temerario.

Record di iscrizioni, 10.000 ragazze si sono presentate per il concorso. Io al posto di Super Simo non la vedrei come una bella cosa.

I Tutor presentano ognuno un team di 11 aspiranti Miss Italia:

Joe Bastianich, che rimasto molto “diluso” da Masterchef è passato a Miss Italia rimanendo in tema di patate lesse, si accorge che gli hanno appioppato quelle coi cognomi più difficili per sentirlo vacillare sulle doppie. Un sicilianissimo Giuffrida diviene così un internazionale Già Frida, come forse la minestra da troppi anni riscaldata di questo show.

Vladimir Luxuria, è al timone della squadra fuxia e si presenta vestita da Pierrot, la lacrima mancante potrebbero tranquillamente fornirla i telespettatori dopo che la Ventura ha ricordato che fece la deputata in parlamento (quindi ancora sul libro paga degli italiani)

Amendola che ormai viaggia su tutte le poltrone vacanti come opinionista di qualsivoglia minchiata televisiva presenta le sue 11 bellezze tra le quali Alice Sabatini, la quale si scoprirà la vincitrice.

Le ragazze sono tutte giovanissime all’anagrafe ma poco fresche, per intenderci non sembrano Martina Stella ne “L’ultimo bacio”, sono più coscienti, meno ingenue. Loro sanno bene cosa vogliono e lo dichiarano alle telecamere senza mezzi termini, c’è chi afferma che di lì a poco diventerà una grande attrice, chi venera Bianca Balti, chi confessa di fare le facce allo specchio per vedere in che pose viene meglio. Mi ha colpito una in particolare che ha detto testuali parole: “Io amo cantare, soprattutto le canzoni in inglese. Però non so l’inglese così mi invento le parole, volete sentire? Iu fen pin tru froven finnnn”, Nelly Furtado e James Morrison hanno subito fatto causa a La7 per danni d’immagine. Comunque il vuoto.

Dai defilè, termine antico come il costumino nero di rappresentanza, si nota come stia tornando di moda la tettona, dai picchi di applausi a matrice testosteronica si capisce che la vera novità di quest’anno è il ritorno alle forme, sarà che la Rai castrava sempre tutto o La7 ha capito che la Parodi in quanto a sex appeal è pari ad un asse da stiro e quindi ha dovuto rimediare. Le chiamano Curvy, per tutte noi invece sono le magreconletette, che sulla scala della buona sorte della vita stanno tra il marito fedele e il metabolismo all’Ayrton Senna e appena sotto Irina Shayk.

Io di tette non ne ho o meglio, forse il loro peso era troppo e lo sterno non ha retto, così sono diventate culo.

Arriviamo, sfiniti, al momento clou. Sono in tre e la Sabatini si gioca tutto con la risposta alla domanda di Amendola: “Se foste vissute in un’altra epoca, in quale epoca vi sarebbe piaciuto vivere e chi vorreste essere state?” Ecco qui Alice ha fatto la cazzata, doveva dire chessò Giovanna D’Arco, Anna Karenina, Bridget Jones…e invece butta lì un:

“Nel ’42…mille…..ott..novecentoquarantadue. Per vivere la seconda guerra mondiale visto che tutti i libri scrivono pagine e pagine…che poi non avrei fatto il militare quindi me ne sarei stata a casa”

Ok, ti perdonerei Alice se tu fossi una di quelle fighe talmente fighe che piegano i cucchiai come i mentalisti, ma dato che sei una ragazza normale con la cofana a riporto no! Che risposta è?!

Mi vengono in mente, da buona Gemelli quale sono, due pensieri in reazione a questa risposta:

  1. Togliti quella risatina dal viso e vattene in Siria adesso ad annusare le macerie, se vuoi vivere la guerra vacci al posto dei bambini. Cretina!
  2. Tira subito fuori da sotto quel ciuffo da Austin Powers la materia grigia, oppure inizia a piegare i cucchiaini.

Va beh, vince Alice Sabatini, sì quella della cofana in testa. Lei è Miss Italia 2015 e a decretarlo è una Simona Ventura che da Carpa Koi è divenuta Carpuccello, mezza carpa (in grigio questa volta) e mezzo volatile con un abito che le dona una silhouette a tronco di cono.

miss italia 2015

Altissima, mora e con un taglio di capelli che se solo Coppola potesse averla per le mani non saprebbe se sfilarle il ciuffo o prenderla a sberle sulla poltroncina rotante dei suoi saloni.

Date retta, the show must turn off.

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  1. Incredibile l’ignoranza fotonica di certe persone…come ho già commentato altrove, ha perso l’occasione per stare zitta. Un conto è la pace nel mondo come dicevano gli anni scorsi, questa la guerra non l’ha mai nemmeno studiata. Io propongo un bel badile in regalo, o si scava la fossa o se lo dà in testa. Mi hai fatto ridere fino alle lacrime comunque…

        1. Giuro che un po’ sono dispiaciuta per queste ragazze…sono giovani e sognano un mondo che non esiste, quello dello spettacolo è un mondo che di spettacolare ormai ha ben poco. Spero rinsaviscano perché c’era davvero l’eco in quelle teste domenica.
          La ventura chi cazz l’ha vestita?

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