“C” alla quinta e le rotture di palle esponenziali di noi Donne

 

Per la serie:

Le rotture di palle che le Donne devono subire non conoscono fine

vi presento il risultato della mia personalissima ricerca.

Ho raccolto una serie di problematiche che noi Donne siamo costrette a sopportare per periodi di tempo variabili in base alla dose di “culo” di cui siamo provviste nel dna.

Sono tante, moltissime, le ragioni che avremmo per intavolare una bella discussione col Padre Eterno basata sulle ingiustizie, sugli ingrati “accessori” non richiesti che la casa madre ci ha poco delicatamente montato su e fatto pagare a caro prezzo. Sulle differenze tra Uomo e Donna che vedono la seconda portare lo zaino sempre più carico, perché santo cielo a volte è davvero difficile tenere botta, soprattutto quando il mondo della comunicazione ti ricorda che non sei esattamente nata sotto la buona stella di Irina Shayk ma anzi, pensa un po’ il meteorite ti ha sfiorato e il corpo celeste (o celestiale) è toccato a lei.

Certo, l’aspetto non è tutto per carità. Però non conosco Donna che non vorrebbe le gambe un pochino più lunghe, le labbra più carnose o la pancia più piatta e vi assicuro che sono persone intelligenti, non veline mancate in età da pre-menopausa.

Personalmente mi sto ammazzando di palestra e i risultati ci sono, ma avrei di gran lunga preferito essere figa con un bel Mc Chicken in una mano e una Coca Cola nell’altra.

Comunque ritornando alla mia ricerca, ho potuto constatare che i fardelli più pesanti che le Donne devono sopportare sono accomunati dalla stessa iniziale, la lettera “C“.

La terza lettera dell’alfabeto, quella che pare una cintura che non si allaccia più, o un palloncino scoppiato dopo essere stato gonfiato troppo, quella che sembra volerti abbracciare ma non può perché sei troppo grossa. Sì quella. Quella che è capace di essere dolce in parole come: Caramelle, Caldo, Christian Louboutin e glaciale come: Credito insufficiente, Chiamata rifiutata, Collegio.

Lei è la responsabile di molti dei nostri problemi, problemi che minano la nostra sicurezza ogni giorno.

La maledizione delle 5 “C

Culo basso

Dicesi “Culo basso” il sedere femminile dotato di tasca sottochiappa soggetta a sudorazione nei periodi caldi. Molto spiacevole anche sotto l’aspetto dell’abbronzatura; la Donna col “Culo basso” infatti presenterà due sorrisi bianchi in corrispondenza della tasca sottochiappa stile pubblicità vintage dei Sofficini Findus. Coloro che ne sono affette però devono sapere che è una condizione che può essere migliorata, ad esempio facendo degli esercizi appositi per tonificare la zona.

Cellulite

La cellulite è un terreno difficile, chi dice che sia una malattia, chi un problema ereditario, altri un alterazione della circolazione. Le terapie variano dalle creme rimodellanti-snellenti-notte-giorno-diete alcaline-sport-chi più ne ha più ne metta ai riti di chiromanzia. Io credo che se ce l’hai un po’ te la tieni, come le orecchie a sventola, le nascondi dietro ai capelli ma rimangono lì. Puoi anche farti quel grazioso e delicato intervento: la liposuzione che se eseguito male fa certamente danni peggiori. Io ce l’ho e mi limito a fare sport e a comprare creme troppo costose e che tra l’altro per i primi 20 minuti di applicazione mi fanno sentire una specie di torcia umana, avvolta da un fuoco invisibile, un pizzicore che non permette di ragionare lucidamente ma che sopporto sperandolo una specie di Pacman mangia grasso.

Ciclo

Eh, qua l’argomento è complesso. Dobbiamo analizzare anzitutto le fasi del ciclo e distinguere:

  • pre-ciclo
  • ciclo
  • post-ciclo

Una psicotica routine mensile che vede il susseguirsi di fame rabbiosa, isteria, odio verso tutto e anche verso l’odio stesso, sbalzi d’umore e gonfiore diffuso (pre-ciclo chevelodicoafare) per poi sprofondare in una stanchezza e spossatezza generale (ciclo) e chiudere in bellezza con una settimana o poco più di stabilità mentale e fisica dove si può innanzitutto togliere la camicia di forza, si possono perseguire obiettivi, diete, e pensate un po’ si riesce anche a comunicare con gli altri senza aggredirli (post-ciclo).

Capello crespo

Per chi non ha la manualità di un parrucchiere né i soldi per andarci due volte la settimana questo può essere un problema. Soprattutto in primavera quando lavi i capelli la sera e ti attardi in giro per casa col turbante alla Carmen Miranda, poi vai a letto senza asciugarli e la mattina dopo ti svegli con una cofana crespa e ispida in testa che nessun prodotto anti-crespo, nessun olio di Argan potranno rendere presentabile.

Culattone

Non fraintendetemi perché io sono per l’Amore e basta. Però pensate di conoscere uno, un bel tipo, di quelli che ti limonano duro con uno sguardo e con un “Ciao” ti hanno già attaccata al muro. Tu sei lì che ti ci fai le fantasie e poi…SBAMM! Sono gay. Ah beh, ok! Nel senso, è una di quelle cose contro la quale non puoi niente. Non servono tecniche di seduzione (che poi non servono mai in generale) non servono completini audaci o cenette. Qua c’è solo da mollare l’osso perché è di un altro cane e tu pincher, orecchie basse e cuccia lì.

Potrei continuare oltre ma devo andare a fare i miei squat, altrimenti quest’estate mi toccherà sorridere col sedere Findus.

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  1. ah ah! io devo ancora vedere una donna che non abbia il problema del sorriso dell’abbronzatura.La mi abest friend con un culetto alto , sodo e inimitabile ce lo ha ! pertanto noi cimuni mortali lasciamo ogni speranza! Vediamo il positivo! Un sorriso in più non fa mai male!

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