Un filo di mascara e tre chili di contouring

mascara_sopracciglia

Io un po’ Alicia Keys la capisco. Si è rotta le palle e si è data al #nomakeup 

Fino a qualche anno fa infatti bastava un filo di mascara per uscire di casa sentendosi in ordine. E con uscire non intendo sul vialetto a buttare il secchio dell’umido nella penombra della sera.

Ricordo che spesse volte, in ritardo, quel veloce gesto con la faccia da trota salmonata davanti lo specchio, ha salvato il mio aspetto rendendolo dignitoso e guadabile.

Ricordo…appunto

Vuoi che gli anni passano e che Milano rende la pelle grigia. Che le ore di sonno con i figli diminuiscono e le rughe aumentano.

Fatto sta che una passata di mascara non è più abbastanza per spostare l’attenzione dal brufolo agli occhi da cerbiatta

Succede così che anche noi neofite – o impedite che dir si voglia – del make-up ci siamo trovate a cambiare pochette. Da quella microscopica avuta in regalo nella profumeria a Natale a quella da make-up artist con divisori e porta pennelli. Sì perché se nella prima non ci stavano neanche i micro pennelli da ombretto, con l’avvento di Clio Make Up, siamo diventate tutte grandi estimatrici dei pennelli da trucco. Li laviamo una volta ogni due settimane terrorizzate che possa palesarsi il volto schifato di Clio dalla piletta di scarico del lavabo del bagno. Poi ci sono le megalomani che non si accontentano del beauty, loro viaggiano direttamente con la valigetta rigida con dentro Diego Dalla Palma e lo specchio con le lampadine.

In questa nuova pochette abbiamo stipato prodotti che a dire di tutti sono FON-DA-MEN-TA-LI per la beauty routine di ogni donna. Il web pullula di articoli sui rituali di bellezza di modelle e vips che a me fare una roba tutti i giorni allo stesso modo mette l’orticaria, se poi devo anche frustrarmi perché utilizzo la crema di Gigi Hadid ma assomiglio più a Gigi D’Ag anche no.

D’altra parte sembra che tutte, in silenzio nelle loro sale da bagno, abbiano una trousse stracolma di: primer, fondotinta estivo, fondotinta minerale, BB Cream, CC Cream, correttori arancione aragosta o verde mela, illuminanti, ciprie compatte e in polvere, spray fissanti manco dovessimo decouparci gli angeli di Fiorucci in faccia.

Così ci si adegua. Si va da Kiko e, ipnotizzati dal trucco color farfalla cangiante del Brasile della commessa, si compra la qualunque

Fai appena in tempo ad imparare il tuo sottotono di pelle che già si parla di contouring. Sì perché noi donne non possiamo neanche cantar vittoria, dopo anni di fondotinta color arancione che maperchecazz sembro un Apache, che subito arriva la Kardashian a smontarci gli zigomi. E allora vai di tutorial su YouTube per capire cosa illuminare e dove ombreggiare. Assottiglia il naso, evidenzia gli zigomi, elimina il doppio mento, illumina la fronte, sfida le guance…un cambio dei connotati praticamente. Roba che se sbagli a dosare la quantità di terra sul pennello esci di casa con le basette marroni.

Allora ti dai al baking con i suoi strati di fondotinta, correttore e cipria…tantissima cipria. Nasconde le occhiaie, hip hip urrà! Per alcune è dimostrato essere impossibile sbattere le palpebre, altre riescono ma riempiendosi di crepe come intonaco vecchio.

Metti giù il pennello e in un secondo arriva l’estate e con lei lo strobing: l’effetto pelle luminosa e levigata tipico della pelle sana e giovane. E allora giù di illuminante come se non ci fosse un domani, punti luce in ogni dove e zigomi perlati. Il risultato? Come fossi stata a friggere cotolette per venticinque persone. Pelle effetto lucido e sudaticcio.

Sulle passerelle poi si è visto il sun stripping: una striscia orizzontale di abbronzatura a metà viso che simula la sovraesposizione solare. A me succede dal 1995 più o meno, ogni volta che vado a sciare e dimentico la protezione.

No ragazze! Il filo di mascara non basta più

Adesso alle ciglia si fa l’extension e le sopracciglia sono diventate un tutt’uno con l’attaccatura dei capelli. Andare a buttare l’immondizia sta diventando davvero impegnativo per noi donne sulla trentina. Noi che speriamo di avere l’allure di Cara Delevigne e l’unico complimento che riceviamo è da parte di Elio per le sopracciglia.

Immagine in evidenza da Vanity Fair 

2 comments

  1. No ma vogliamo parlare delle labbra? Effetto naturale, e via di filler che diventano due canotti, ma no non va più di moda, e allora svuota e sfuma, ed ecco che usiamo semplicissimi lucida labbra che ingannano anche la gazza ladra più attenta.
    In macchina alla guida, dopo aver passato un leggerissimo strato di lipstick abbagliamo quello davanti, perché il sole riflette. Eh già contengono protezioni per i raggi UV….

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