Nove motivi per andare al Salone del Mobile

salone del mobile 2016

Il Salone del Mobile è una manifestazione annuale molto importante che rende Milano il centro nevralgico del design internazionale. La città è viva, non solo il polo fieristico di Rho Fiera, infatti all’esposizione fieristica si aggiunge una Milano piena di eventi e appuntamenti: il Fuori Salone.

Nella pratica smontate le passerelle della Fashion Week e smessi gli abiti sgargianti da fashion addicted – dopo averli fotografati e caricati su Depop – tutti masticano design e architettura come non avessero fatto altro nella vita. Si rispolverano le parole chiave usuali come: concept, fil rouge, mood… e come per il fashion anche qui ritornano prepotenti gli anni settanta.

Nelle ultime edizioni il Fuori Salone è andato molto forte, le zone della Design Week sono state prese d’assedio: Brera, Lambrate, zona Tortona…forse per la qualità degli eventi proposti, o forse per il dj set, ma io voglio spiegarvi perché secondo me vale la pena di fare un salto in fiera prima di andare a scolarvi anche il Viakal agli open bar di Via Savona.


FARSI FARE LE FOTO

Aggirarsi tra gli stand per farsi fare qualche foto è una pratica molto gettonata. Gli allestimenti sono molto belli e una foto con una vasca da bagno o un tavolo Knoll sono sempre utili per ampliare il ventaglio delle foto profilo. Necessaria la partecipazione di almeno due persone perché il bastone da selfie è considerato molto trash.

salone mobile foto salone mobile foto


RILASSARSI

Non è facilissimo è vero, però dopo un po’ di ricerca potrete finalmente trovare lo stand che fa per voi: leggermente isolato rispetto al flusso del padiglione, pieno di imbottiti di fattezze varie e magari con un’illuminazione adeguata. Non si viene nemmeno guardati male come succede da Ikea. Schiacciare un pisolino in fiera è senz’altro un buon motivo per acquistare il biglietto.

relax_salone Riposare al salone


VEDERE IL FRIGO DI DOLCE E GABBANA

Al padiglione Smeg c’era la fila per fotografare – e fotografarsi con – il nuovo frigorifero in limited edition Fab28, disegnato in collaborazione con Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Tutti a guardarlo con stupore e ammirazione senza pensare a come ca@@@ si possa abbinare un frigorifero con i limoni, la trincia e le maioliche in un appartamento reale. Quello della Siora Pina per intenderci.

salone mobile frigo dolce e gabbana


FARE FINTA DI CAPIRE IL CONCETTO

Il Salone Satellite è il cuore giovane e pulsante delle idee, qui si trovano giovani designer venuti da ogni parte del mondo per proporre progetti innovativi e d’avanguardia. A volte il concept è molto esplicito, altre davvero criptico. Ci si trova così davanti a concetti che nessuno capisce ma che fa molto figo fare finta di aver capito.

salone satellite


PAGARE UN PANINO 8 EURO

Vale la pena assaggiare le prelibatezze che offre la fiera: ad esempio con “soli” 8 euro si può degustare una baguette imbottita o un hamburger mentre con 4 una fetta di torta alla quale manca un boccone. Se si ha sete un bel centrifugato viene venduto per 5 euro e una mezza naturale supera 1.50 euro.

salone mobile cibo


ASSISTERE AGLI SHOW-COOKING

Un modo per risparmiare sul pranzo è sicuramente quello di assistere agli show-cooking, eventi tenuti dagli chef più in voga al momento all’Eurocucina. Bisogna segnare orario dell’evento, padiglione, stand ed è fatta! Se si arriva per tempo si può sperare in un piccolo assaggio. Nessuno in realtà è lì per apprezzare la potenza di aspirazione della nuova cappa tal dei tali ma piuttosto la bonaggine di Simone Rugiati mentre risotta il pacchero di Gragnano.

salone mobile showcooking


ALLENARE LE TIBIE

Statisticamente si dice che non si può andare via dal Salone senza aver preso almeno un trolley sulla tibia. Se nemmeno una di queste compatte ma pesantissime valigie piene di cataloghi a cinquemila pagine e cartelle stampa ti ha tranciato di netto le dita dei piedi non puoi vantarti di essere stato in fiera. Recentemente sono stati aperti dei punti vendita su Corso Italia nei quali è possibile reperire – oltre a portachiavi, caffettiere e penne – dei trolley rossi per tutti gli archi-esauriti che vogliano vendicarsi dei torti subiti.

trolley salone


CARICARE I PROPRI DISPOSITIVI

Se proprio il design non interessa si può andare in fiera anche solo per usufruire delle prese di corrente dislocate nelle zone buie e desolate dei padiglioni. Basta che sia selfie, non importa se nel sottoscala.

salone mobile caricabatterie


 SCOPRIRE I GUSTI OSCENI DEGLI STRANIERI

Pur evitando, per ovvie ragioni di tempo e interesse, i padiglioni del Classico ahimè qualche stand dall’animo ridondante si trova. Per esempio all’Internazionale Bagno si possono scovare delle chicche apprezzate sicuramente dal popolo straniero. E allora ecco che le vasche da bagno si fanno nere e oro, ricche di elementi decorativi, pietre preziose e vetri fumé. Cestelli per tenere in fresco lo champagne su tavolini a servizio del bagno e siamo subito a casa di 50 Cent.

salone gusti e tendenze salone gusti e tendenze tendenze salone

Per quest’anno ho dato, ho fatto i miei 24.000 passi. Voi avete ancora tempo fino a domani per andare a visitare il Salone del Mobile e se il design non vi interessa potete sempre farvi due foto alla 50 Cent e postarle su Instagram.

E magari potreste trovare il decimo motivo…io non l’ho trovato.

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