i modi per farsi lasciare in una domenica

farsi lasciare rapporti coppia

Da sempre il “farsi lasciare” appartiene alla specie maschile poiché, almeno dal XX secolo, l’uomo vulgaris pare aver appeso le palle al chiodo. La donna, passando di lì, abituata a raccattare da terra le cose che puntualmente il marito lascia sul suo percorso a mo’ di Pollicino, le ha raccolte e le ha fatte sue divenendo così la figura alfa della coppia.

Non fraintendetemi, non parlo delle nuove tecniche sadomasocose dove le mogli si mettono strane mutande membro equipaggiate. Intendo dire che

l’uomo da sempre ha difficoltà nel prendere decisioni drastiche circa la rottura di un rapporto di coppia

preferendo di gran lunga uscire di scena come colui-che-è-stato-lasciato, poiché manca di coraggio. Detto ciò però vi sono dei fattori che possono invertire la rotta, perché la donna col tempo ha capito il giochetto dell’uomo: mi faccio mollare, così poi passo per la vittima, mi vesto di stracci e magari qualche gnocca travestita da crocerossina, con la passione per la barba incolta, mi viene a salvare in qualche pub di quart’ordine tra noccioline e Super Tennets. Eh no! In un panorama di pari opportunità, seppur teoriche, anche noi donne ogni tanto vorremmo fossero gli uomini a prendere in mano la situazione, anche quella critica del lasciarsi.

Hanno voluto l’emancipazione? E ora se la sciroppano

Vi siete chieste perché nei centri estetici non c’è mai un buco all’ultimo minuto? Facile, perché loro riempiono le agende sottoponendosi ad ogni tipo di depilazione, trattamento tonificante, manicure e pedicure e peggio ancora scaldano le poltrone dei medici estetici. Vanno più loro dal parrucchiere che mia pro zia biondo platino con il crespo indomabile.

Hanno preso il nostro posto nella società moderna? Si prendessero anche le rotture di palle allora (ciclo compreso s’intende), prendessero il coraggio a due mani e ci lasciassero. Per bene, senza sms, visualizzati senza risposta, post-it…

Possiamo davvero farci lasciare in un giorno?

A mio avviso sì, se questo è domenica.

1 non depilarsi

Pianificare l’annullamento di qualsivoglia appuntamento con la nostra estetista per almeno un mese. Avere cura per i punti neri e coltivare i propri bulbi piliferi come fossero piccole piante bisognose di cure. Al raggiungimento della lunghezza detta Chewbecca è consigliabile tenere scoperte le gambe di notte e strofinare sulla schiena del nostro compagno l’immonda tibia dal pelo irto e poco setoso.

2 parlare a raffica, fargli domande e non ascoltare le risposte

Semplice ma particolarmente fastidioso questo è considerato da sempre un metodo di tortura da infliggere al sesso maschile. Il cervello dell’uomo infatti lavora più lentamente e, cosa importante, elabora un concetto alla volta. Se gli si inviano più input contemporaneamente questo va in overload e collassa. Ottimo strumento per confonderlo e approfittare del suo stato catatonico per cambiare discorsi, ribaltare frittate, convincerlo a spendere dei soldi in borse o scarpe o attivare nuove strategie ovaio difensive.

3 utilizzare intimo da ortopedia

Chi va con lo zoppo impara a zoppicare e chi compra l’intimo da ortopedia ha finito di tr***are. Due verità imprescindibili. Provate le contenitive color carne bollita, che snelliscono la pancetta traslandola dall’addome al costato. Avrete 4 tette ma il ventre piatto, assicurato!. Se l’elastico vi infastidisce potrete optare per le mutande 100% cotone, quelle che a fine giornata se ti guardi da dietro sembra ti sia cagata addosso. Il cotone prende le forme del corpo ma senza poi tornare alla sua originale.

4 proporre tripletta: Ikea, Esselunga e centro commerciale dopo pranzo

Cosa mette più in difficoltà un uomo della domenica per negozi? Provate a dire: “Tesoro, ci servirebbe proprio una scarpiera, ti va di fare un salto all’Ikea?”. Vi assicuro che vedrete il volto del terrore dipinto sul volto del vostro compagno, lui che la domenica la passerebbe a scaccolarsi il naso con la destra e facendo zapping su Sky nella sinistra (tra DMax e Discovery). Soprattutto se è una domenica uggiosa e fredda, tipicamente adatta allo sclero da centro commerciale. Sappiate che in questo modo potrete portarlo davvero a perdere la pazienza, specie se nel reparto candele profumate vi metterete ad annusare tutte le fragranze chiedendogli pareri olfattivi circa il posizionamento dei lumini in casa. Calcolate che per un uomo mettere la candela “brezza marina” in bagno e “mela e cannella” in cucina è davvero un concetto complicato, quasi inconcepibile, se poi ci buttate lì due robe sul Feng Shui il gioco è fatto.

5 la suocera a pranzo

Dulcis in fundo se volete davvero fare All-Inn per raggiungere l’obiettivo manca solo una cosa: vostra madre a pranzo la domenica mattina. Possibilmente dopo un sabato sera dove si è tirato tardi e alzato un po’ il gomito. La suocera arriverà prima dell’orario previsto, si attaccherà al citofono (che al tuo compagno coi postumi sembrerà più fastidioso della sveglia del lunedì mattina) varcherà la soglia con un nevrotico: “Ciaaaaaaaaaao ragaaaaaazzi” sui 120 decibel, che non potrà lasciare indifferente il poveretto. La suocera rincarerà la dose sul punto 2, lei in questo è bravissima.

Se il vostro compagno è sopravvissuto alla giornata senza lasciarvi significa che siete davvero delle donne fortunate e che, nonostante tutto, l’amore che ha per voi vince anche sul nostro essere talvolta petulanti. Riprovateci quando Maria De Filippi farà il serale di Amici.

Nel caso invece siate state lasciate, complimenti! Obiettivo raggiunto, tirate fuori le bollicine. Cheers!

Cosa ne pensi?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: