Marketing onesto cercasi

Le agenzie pubblicitarie lo sanno bene che le donne ogni giorno si trovano davanti a mille problematiche. E non è come nella savana:

Noi gazzelle urbane siamo inseguite ogni giorno da un branco intero di rotture di palle con e senza criniera.

Alle donne è richiesto di essere sempre impeccabili, in qualsivoglia situazione. Guai ad inciampare in un imprevisto.

E allora pubblicizzate pure assorbenti con i quali possiamo fare i campionati di ginnastica artistica o paracadutismo, oppure i cuscinetti che ci salvano dal tacco 20 che sfina tanto il polpaccio. Prometteteci epilazioni definitive con aggeggi similari ai manipoli usati dalle cassiere per sparare i barcode, vendeteci rossetti indelebili come i pennarelli che sanno di benzina, fateci sognare con i balsami che in un attimo passi da crespo-Congo-Belga a liscio-Shangai.

Fate pure, cari pubblicitari ma imparate ad essere onesti perché noi donne detestiamo le bugie e le calze color carne, con o senza le gambe corte.

Voglio esprimere tutto il mio disappunto sulla leggerezza con cui non ci dite la verità sui mascara. Non bastano le promesse: maxi-volume, iper-lunghezza, effetto drag queen o bambola assassina. Dovete dirlo nelle vostre réclame che i mascara waterproof non sono proof solo all’acqua ma anche:

  • al latte detergente
  • alle salviette struccanti
  • alla soluzione blu-che-brucia-un-sacco
  • all’acquaragia
  • allo sgrassatore col gallo del pulito
  • al ticket per i cerchioni della macchina
  • alla trielina
  • all’acido muriatico
  • all’asciugamano in cotone scartavetrante di Ikea dopo 60 lavaggi

Alla super top model dalle ciglia a ventaglio in pubblicità avete spiegato che una volta applicato potrebbero far carriera nell’industria della ventilazione meccanica?

E a noi? Geni del marketing 2.0 avete spiegato che potremo emozionarci, incazzarci, commuoverci o andare in moto a 320 Km/h che le nostre ciglione saranno sempre perfettamente truccate?

Perché sarà così, dopo aver messo quella specie di catrame sulle ciglia l’unico modo che avremo per toglierlo sarà quello di prendere la forbicina delle unghie dei piedi e tagliare via tutto, oppure bruciarle, scartavetrarle con la 80 perché non ci sarà verso.

Potremmo piangere come Fedez ai provini di X Factor che niente, anche dopo due giorni segneremo le federe del cuscino di nero.

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