Musica e libertà, un laboratorio musicale per bambini

Musica e libertà, un laboratorio musicale per bambini

Ho trent’anni e un sacco di desideri ancora

alcuni negli anni sono cambiati e diventati altro, altri sono stati esauditi mentre altri ancora persistono nell’essere vivi ma non hanno ancora trovato la loro buona occasione. Tra questi c’è sicuramente quel corso per imparare a suonare la batteria. Un desiderio nato moltissimi anni fa quando, sulle note di “Sultan of swing” dei Dire Straits improvvisavo delle drum sessions con qualunque cosa mi capitasse per le mani: bastoni, tubi di Scottex, forchette, matite (che si rompe la mina e poi le temperi all’infinito) Barbie svestite prese per i piedi e scaraventate ovunque…

Ho sempre sentito questa sintonia con le percussioni, anche quando ho vissuto il mio periodo Police addicted. Sognavo Copeland la notte ma mica mi baciava eh, lui suonava con quei suoi guantini “Roxanne” o “Bring on the night” ed il mio cuore batteva in levare con la sua batteria. Al concerto di Torino 2007 credo di essere stata la più piccola fra gli spalti ma la più accanita.

Red Hot Chili Peppers, Rolling Stones, Depeche Mode, Franz Ferdinand, Muse….mestoli rotti a pacchi.

Prima o poi…

Nel frattempo ho scoperto l’associazione Mascherenere, la quale si occupa di diffondere le culture dell’Africa nera in Italia e lo fa attraverso il teatro, mettendo in scena una contaminazione di linguaggi espressivi che danno vita ad un teatro in continua evoluzione. Tra le varie attività offerte dall’associazione ce n’è una che ha subito acceso una lampadina nella mia mente, Bimbimusica. Un laboratorio musicale per bambini dove, con mamma e papà, possono esprimersi liberamente e conoscere il mondo delle percussioni tradizionali africane.

Noi abbiamo partecipato ad una data del ciclo di incontri e siamo rimasti piacevolmente colpiti dall’ambiente amichevole e allegro e dal divertimento che è nato immediatamente sia per noi adulti che per i nostri piccolini. Libertà di approccio allo strumento e manine curiose che colpivano il tamburo  rapite da quei suoni così nuovi. Tutti in cerchio e tutti con un grande sorriso abbiamo trascorso una piacevole ora in compagnia dell’elemento più importante che accompagna le nostre emozioni quotidiane.

laboratorio musica per bambini milano

Per il calendario del 2016 e i prezzi vi rimando al sito ufficiale www.mascherenere.it dove troverete tutte le infos relative a questo laboratorio interessante e molto coinvolgente.

Posso dire che mi sono divertita tantissimo? Forse più io di DoppiaT.

La musica è vita, tutta la vita. Quella bella e felice, alla quale ti arrendi smettendo di muovere solo il piedino e mettendoti a ballare. E’ quella alla quale ti mostri in tutte le tua debolezze, con la quale piangi e ti commuovi anche quando è senza testo, quando quelle poche note ti camminano sottopelle. La musica è una macchina del tempo, capace di riportarti in un luogo preciso di un momento passato, può farti venire la pelle d’oca quando quel ricordo ti scorre dentro le vene. La musica cambia con te e segue il tuo percorso più intimo, senza che tu te ne accorga; silenziosa ti accarezza l’anima e consola i tuoi mali. Al massimo del suo volume urla con te la gioia, e non le interessa se sei stonata e inventi le parole, lei suona per te.

La musica è vita ed io voglio che il mio desiderio resti vivo, anche se non lo esaudirò mai, anche se continuerò a suonare i mestoli di legno mentre mescolo il sugo per DoppiaT che mi segue col basso.

ps. Sparatevi “Love illumination” in macchina un venerdì di sole e pensatemi.

pps. Per l’immagine in evidenza si ringrazia la mamma di Stewart.



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