Sono il bambino più coraggioso del mondo, dov’è il mio drago?

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Sono Doppia T, quel bambino biondo e riccio che la mamma ama definire rock ‘n’ roll. Oggi la mamma ha lasciato a me il suo preziosissimo portatile per scrivere sul suo blog.

Finalmente l’asilo è finito! Adesso posso starmene con mamma e prosciugarle ogni energia

In questo mese di vacanza abbiamo fatto un sacco di cose: dipinto opere d’arte su fogli – e anche un po’ sui muri – siamo andati  in piscina, dove lei poverina ha tentato in tutti i modi di piazzarmi in testa quella terribile cuffia a forma di squalo.

Non ha ancora capito che le cose in testa me le posso mettere solo io.

Se la mettesse lei la cuffia con la pinna dorsale che ballonzola. L’ho fatta impazzire quel giorno, era disperata e il bagnino continuava a fischiare. Abbiamo pranzato insieme ogni giorno, qualche volta con papà e qualche altra in posti davvero carini.

Mi piace stare a casa con mamma. Un giorno siamo persino stati ad un evento bellissimo. Il mio debutto in società.

Abbiamo visto “Il Drago Invisibile” il nuovo film Disney e lo abbiamo visto prima di tutti

I miei compagni dell’asilo non lo vedranno prima del 10 agosto. Quasi quasi mi faccio portare al parco, uno di questi pomeriggi, e racconto di quanto sia tenero Elliott il drago e di quanto Pete gli voglia bene.

Perché sapete certe cose noi bambini le capiamo subito

Il bene per esempio per noi è un sentimento totalmente gratuito, a parte quando facciamo i ruffiani per ottenere qualcosina. Noi bambini non abbiamo bisogno di tutte quelle cose che utilizzano i grandi: le metafore, i giri di parole, le scuse, le bugie bianche. Noi siamo semplici, facciamo subito capire ciò che pensiamo. Ad esempio c’era quel bambino all’evento, non ne ricordo il nome, a cui scappava la cacca; non si è messo ad inventare scuse per allontanarsi o altro, lui ha trovato un angolino che fosse adatto e l’ha fatta, lì. Nel pannolino, davanti al buffet.

Mi è stato subito simpatico, un po’ come Elliott. Lui era un tipo silenzioso e un po’ rude, ma sotto quella scorza aveva un cuore di burro, come quello che mamma spalma sulla marmellata di fragole. Lui e Pete erano così diversi ma così capaci di volersi bene nonostante uno fosse un drago e l’altro un bambino, uno peloso e l’altro umano; come noi bambini.

Seguiamo cuore e pancia e siamo privi di tutti quei pregiudizi che rendono pesanti le teste dei grandi

Ho brindato con la Coca Cola e poi le ragazze ci hanno fatto entrare in sala, dopo una foto istituzionale. Non mi piace molto mettermi in posa ma sapevo che in sala ad aspettarmi c’erano i pop corn e quindi come si dice? È un duro lavoro ma qualcuno dovrà pur farlo no?

Abbiamo preso posto su delle comodissime poltrone, c’erano anche un sacco di tasti e tastini per reclinare lo schienale e regolare il poggiapiedi. Non che mi interessi, io stavo comodamente sdraiato anche senza, però mamma sembrava entusiasta allora li ho provati tutti.

Il film è stato strepitoso

Una storia ricca di avventura, fra bellissimi boschi. Mamma si è commossa un paio di volte, forse perché “Il Drago Invisibile” è un film ricco di messaggi importanti che Pete mi ha trasmesso. L’importanza di essere coraggiosi e forti, lottando senza arrendersi mai per credere nell’incredibile. Questi sono valori che appartengono a noi bambini e che gli adulti spesso perdono crescendo ma con questo film, sono certo, anche mamma è tornata un po’ bambina.

Da quel giorno mamma mi dice sempre che sono il bambino più coraggioso del mondo…chissà perché.

drago

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