Blablabla sul post parto. Settimana #2

Blablabla sul post parto. Settimana #2

SETTIMANA #2

Le Super Mamme non esistono. Sono esseri mitologici che non hanno lasciato traccia su questo mondo, fatta eccezione per alcune pitture rupestri ritrovate in qualche vecchia cameretta.

In quei disegni erano rappresentate con quattro gambe e sei braccia, occhi fronte/retro e tre seni (questa vale per i reperti a firma maschile) quindi mi pare ovvio non siano mai esistite, perché se così fosse non si sarebbero mai estinte.

Eppure qualche volta le altre sembrano tutte delle Super Mamme.

Perché è facile, guardandole da fuori, pensare che queste siano sempre le più brave, le più calme, le più organizzate (nel mio caso questa è una certezza) ma vi assicuro non è sempre così. Se potessimo essere dei piccolissimi moscerini e piazzarci sulle spalle dei loro cappotti neri, sempre ben spazzolati e senza pelucchi, ci accorgeremmo che sono fatte di carne e ansia esattamente come noi. E no, non riescono sempre a fare tutto.

Anche loro al mattino hanno le caccole negli occhi e l’alito pesante. Non crediate che dormano in lingerie La Perla, tutte seta e spalline sottili. La cervicale s’infiamma anche a loro al primo spiffero. Le Super Mamme sono dotate degli stessi pigiami di cui siamo dotate noi: quelli in cotone a 19,90 euro che dopo due ore che li indossi fanno quel difetto sulle ginocchia che le fa sembrare piegate anche quando stiamo in piedi. La sera li infili e sono aderenti, alla mattina sembri Aladino.

Credetemi non siamo così diverse in fondo.

Io so che anche loro hanno quei momenti di difficoltà tipici del post parto. Non posso credere che le congiunzioni astrali le vogliano sempre perfettamente sincronizzate e perfettamente in orario su tutto. Mai una cacca fuori planning, dei figli o loro s’intende, mai un bambino in doccia col sapone negli occhi che strilla alla cecità, mentre l’altro piange col moccio fino al mento sul seggiolone. Mai un sugo che brucia su quel bellissimo piano a induzione o una banale pasta in bianco per cena. Ma chi ci crede!

Diffidate quando vi dicono che i loro figli dormono tutta la notte, è una bugia. Nessun neonato dorme tutta la notte e se ne esiste qualcuno la regola vuole che sia sempre il figlio della cugina della sorella dell’amica della prestinaia. Guardatele bene, anche loro hanno le occhiaie e le farciscono di tarallucci mangiati la notte, esattamente come noi. I fan***o che indirizzano alla dieta, alle 04:00 del mattino, hanno la stessa eco nella penombra di tutte le cucine.

Le Super Mamme non hanno figli perfetti. Scommetto che appena dietro l’angolo della scuola, in assenza di testimoni, anche le Super Mamme corrano trafelate. Scomposte e goffe le immagino mentre imprecano senza grazia, trascinando per la sciarpa il figlio grande. Rimproverandolo per essersi lanciato in una pozzanghera e averci fatto l’angelo della neve alle 08.58, quando le bidelle stanno mettendo i lucchetti ai cancelli. Inutile dire che alle 08.59 hanno già soffocato a due mani la Montessori che c’è in loro con un caffè doppio e un cornetto.

Ve lo dico io che dietro a quei passeggini di ultima generazione ultraleggeri, silenziosi e di gran tendenza si nascondono delle sonore testate contro il bagagliaio. Lo stesso delle nostre auto, che puntualmente resta aperto a metà per fratturarci gli zigomi. Sembrano agilissime lo so, mai un porta targa che s’impigli nei loro collant. Passano tra le macchine in sosta senza urtare specchietti con i gomiti né paraurti con le tibie. Sono certa però che quelle ruote ammortizzate abbiano sulla coscienza un mucchio di alluci incontrati per caso in ascensore o in fila al supermercato.

E se potessimo osservarle nel loro habitat? Sì nelle loro case. Pensate di essere le uniche a sedersi a tavola e mangiare durante la poppata del più piccolo? Macché è cosa comune. Ci sono molti più neonati pieni di briciole di quelli che riuscite ad immaginare. D’altronde la fame è fame e se hai davanti un bel piatto di pasta al sugo cosa fai stai a guardare se uno o due maccheroni cascano sulla tutina candida di tuo figlio?

La verità è che siamo tutte tremendamente uguali. Piene di dubbi sul nostro operato e di amore verso i nostri figli. Ed è solo e soltanto questo che rende davvero Super una mamma.


Blablabla in caso di emergenza

Se avvisti l’auto di una Super Mamma parcheggiale attaccata. Che almeno quella pancia piatta se la debba sudare un pochino.

Se ti sembra che la sua vita sia perfetta e la tua un completo disastro pensa che forse dietro a tutta quella perfezione si nasconde una grandissima insicurezza.

Ricordati che anche suo figlio riempie la stessa quantità di pannolini al giorno quindi qualche volta c’è la possibilità che anche per lei sia una giornata di merda.


I Blablabla della Settimana #1

N.B. La torta in copertina è stata fatta da me in una giornata – tutta più o meno – in cui mi sono voluta sentire una Super Mamma. Dopo l’enorme sbattimento e il mediocre risultato ho giurato di tornare in me e andare da Bindi a prendermela già pronta.



2 thoughts on “Blablabla sul post parto. Settimana #2”

Cosa ne pensi?