AMORE, definirlo è impossibile ma per me è TONDO

AMORE, definirlo è impossibile ma per me è TONDO

Spiegare l’amore è molto difficile, è come disegnare i contorni di una forma precisa con qualcosa di immateriale. L’ostinarsi di dare una forma solida ad una sostanza impalpabile.

Non si può.

Si improvvisano parole che si possono avvicinare alla “spiegazione dell’amore” che spesse volte fanno rima con felicità, calore, leggerezza. Parole tonde, morbide come cuscini di piume. Perché questo è l’amore, la morbida salvezza. Un grandissimo cuscino bianco che attutisce il botto di un’anima durante la caduta libera della vita, dove sprofondi sicuro che non sbatterai mai la testa né il cuore finche sarà lì. Parole tonde come biscotti da inzuppare nelle calde tazze di latte, prima dalla parte del cioccolato e poi da quella della panna. Tonde e piene di speranza come la pancia di una mamma.

L’amore è una curva, quella del sorriso delle labbra; è un abbraccio fino a dietro la schiena. L’amore sono le lucine di Natale, quelle gialle dalla luce calda che abbracciano gli alberi addobbati. Profumo di vaniglia e di torta di mele calda. Un guanto caldo su mani gelide di freddo.

L’amore è un sentimento immenso che si palesa in cose minuscole, come comete quotidiane che silenziosamente illuminano il nostro cuore per non farlo perdere mai.

Amore per me è metterti la sciarpa sul termosifone alla sera, così che tu possa trovarla calda al mattino quando vai a lavorare molto presto. Amore è cambiare la marcia in auto mentre guidi tu, senza che tu dica niente, perché sei al telefono e noi facciamo sempre così. Amore era quando, in moto, mi facevi segno di aggrapparmi bene perché stavamo per impennare. Amore sei tu che mi lasci il culo del francesino, che non mi versi mai l’acqua ma saresti pronto a toglierti la tua per farmi bere, tu che lasci sempre un maccherone nel piatto. Tu che mi sopporti anche quando sono io la prima a non farlo.

E’ così l’amore, è certezza, presenza, conforto e sorrisi.

L’amore non ha i capelli a posto, è sempre spettinato, ha la camicia fuori dai pantaloni e fa i dispetti. Punzecchia, provoca e contraddice per il solo gusto poi di baciare e abbracciare. Amore sono occhi che parlano una lingua segreta che nessuno può tradurre.

L’amore non è magia, non ha trucchi. Se funziona va bene, altrimenti meglio non insistere o nel cilindro si rischia di perdere qualcosa invece che trovarla. Non sparisce nessuna carta dal mazzo, semplicemente una regina ed un re si trovano vicini per il tempo di una partita sperando che possa durare tutta una vita, poi chissà.

L’amore è alchimia che nasce spontanea quando due elementi entrano in contatto, quando due cuori si sentono, quando un profumo ed un naso si incontrano. Perché ci si sceglie per le cose più istintive e bestiali, il resto è un contorno, al resto ci si adatta. Perché se io sento il profumo della tua pelle e me ne innamoro tu puoi andare via ma io quel profumo lo continuerò a cercare ovunque.



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